Iperammortamento Industria 4.0

Iperammortamento Industria 4.0

DA TRANSIZIONE 5.0 ALL’IPERAMMORTAMENTO PER L’ACQUISTO DI BENI FUNZIONALI ALLA TRASFORMAZIONE TECNOLOGICA E DIGITALE DELLE IMPRESE SECONDO IL PARADIGMA 4.0

Le legge di Bilancio 2026 archivia il Piano Transizione 5.0 e reintroduce con importanti aggiornamenti l’iperammortamento Industria 4.0 per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.

Tra le novità figura l’ampliamento del novero delle tecnologie incluse negli allegati IV e V, che comprendono beni materiali e immateriali 4.0, soluzioni digitali avanzate per automazione, interconnessione e controllo dei processi, tecnologie coerenti con i nuovi modelli di fabbrica intelligente e sostenibile.

La nostra soluzione RETUNER® rientra fra i beni agevolabili.

Noi ci siamo. Ancora una volta mettiamo a disposizione di clienti e partner la nostra esperienza in tecnologie 4.0 e 5.0, per aiutarli ad intraprendere un percorso di trasformazione tecnologica e digitale adattato alle loro effettive esigenze.

Contattaci per approfondire!

Il provvedimento

La Legge di Bilancio 2026, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre scorso, introduce una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni strumentali nuovi (commi 427-436), rilevante esclusivamente ai fini fiscali, per la determinazione delle quote di ammortamento deducibili e dei canoni di leasing ai fini IRES e IRPEF.

Il meccanismo si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 fino al 30 settembre 2028 e si articola su tre scaglioni di investimento:

Investimenti              Maggiorazione
Fino a 2,5 mln €          +180%
2,5 – 10 mln €               +100%
10 – 20 mln €                +50%


I beni agevolabili

I beni agevolabili sono inclusi negli Allegati IV e V, che sostituiscono gli storici Allegati A e B della Legge di Bilancio 2017 e includono beni materiali (Allegato IV) e immateriali, quali software, sistemi, piattaforme, applicazioni, algoritmi e modelli digitali (Allegato V) interconnessi ai sistemi di gestione della produzione o alla rete di fornitura (vd. elenchi sotto).

L’acquisto di beni immateriali dell’Allegato V è agevolato anche senza l’acquisto di beni materiali dell’allegato IV.

Tra i beni agevolabili rientrano anche i beni materiali per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili (FER), anche a distanza, inclusi gli impianti di stoccaggio e gli impianti fotovoltaici conformi ai requisiti del Registro ENEA e al DL Sicurezza energetica.

Clausola Made in Europe

 I beni incentivati devono essere prodotti nell’Unione europea o nello Spazio economico europeo.

Localizzazione e sostituzione dei beni

I beni devono essere destinati a strutture produttive ubicate in Italia. Tuttavia, la norma introduce flessibilità: se il bene viene ceduto o trasferito all’estero durante il periodo di fruizione, il beneficio non decade, a condizione che venga sostituito entro lo stesso periodo d’imposta con un bene nuovo avente caratteristiche tecnologiche analoghe o superiori.

RETUNER®: LA SUITE DI PRODOTTI COMPLETA PER I PROGETTI INDUSTRIA 4.0 E 5.0 DELLE IMPRESE MANIFATTURIERE

Tutti i prodotti della Suite Retuner® soddisfano i criteri per l’accesso ai benefici dell’iperammortamento Industria 4.0.
smartedge 4.0, retuner, industry 5.0, edge computing, piano transizione 5.0

SMARTEdge5.0 NG

La componente Edge che può elaborare e integrare qualsiasi dato macchina e sensore tramite qualsiasi protocollo industriale.

SMARTHinge5.0, retuner, industry 5.0

SMARTHinge5.0

La piattaforma IIoT che agisce come una cerniera intelligente tra la fabbrica e i sistemi ICT aziendali, garantendo un’integrazione completa dei dati.

SMARTHinge5.0 – Alert management

Il sistema di alerting viene definito e configurato dagli utenti per l’invio di notifiche basate su una o più condizioni legate a eventi critici o rilevanti segnalati direttamente dalla macchina o impostati e calcolati da regole utente.

xMES

xMES è la versione MOM (Manufacturing Operations Management)
di RETUNER®, che estende il MES per gestire in maniera integrata: il monitoraggio dei consumi energetici, delle materie prime
e degli scarti in ottica ESG, l’intralogistica e le aree WIP, il controllo qualità, il tracciamento dei lotti delle materie prime, dei materiali
e dei lotti di produzione, la manutenzione degli asset produttivi, i turni e il personale, l’integrazione con la catena dei fornitori e dei clienti.

DALL’INTERCONNESSIONE ALL’INTEGRAZIONE CON TUTTE LE AREE AZIENDALI

La condizione base per l’accesso ai benefici dell’iperammortamento continua a rimanere l’interconnessione tra le macchine e gli impianti e i sistemi ICT aziendali. E’ così possibile ottenere una base dati sulla quale misurare il raggiungimento degli obiettivi di efficientamento produttivo. Grazie all’elevata flessibilità dell’architettura di RETUNER®, le sue componenti sono modulari e altamente interoperabili con sistemi ICT già presenti in azienda.
L‘acquisto delle componenti software (Allegato V) è agevolato anche senza l’acquisto di beni materiali dell’allegato IV.

Cumulabilità e limiti

L’iperammortamento è cumulabile con altri incentivi, purché:

  • non insistano sulle stesse quote di costo;
  • la base di calcolo sia al netto di altri contributi ricevuti.

Restano esclusi gli investimenti che hanno già beneficiato del credito d’imposta Transizione 4.0 nel 2025, evitando sovrapposizioni.


CON I NOSTRI PARTNER TI ACCOMPAGNIAMO NELL’ACCESSO AI BENEFICI DELL’IPERAMMORTAMENTO

Il nostro ruolo non si “limita” all’offerta di prodotti e soluzioni digitali. Lavoriamo a fianco dei nostri clienti con un approccio consulenziale, che permette di identificare le azioni migliorative lungo tutta la catena di valore.
E abbiamo partner specializzati, che ti possono accompagnare nell’accesso ai nuovi benefici, che ha due punti chiave:
verifica dell’ammissibilità dei beni per i quali si vuole ottenere l’agevolazione;
certificazione corretta dei requisiti di interconnessione e integrazione richiesti, per essere certi di non perdere i benefici in caso di controlli da parte delle Autorità competenti.

Accesso al beneficio

Le domande dovranno essere presentate telematicamente tramite il GSE, che gestirà anche la piattaforma e i controlli. Le modalità operative saranno definite da un decreto interministeriale atteso entro fine gennaio 2026.


RIACCORDIAMO LE IMPRESE MANIFATTURIERE SULLO SPARTITO INDUSTRIA 4.0 e 5.0

Con la nuova misura, le aziende possono crescere lungo il percorso di trasformazione digitale. Noi ci siamo, lavoriamo insieme!

Allegato IV

Beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il paradigma « 4.0 »

I. Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti:
a) macchine utensili per asportazione;
b) macchine utensili operanti con laser e altri processi a flusso di energia (ad esempio, plasma, waterjet, fascio di elettroni), elettroerosione, processi elettrochimici;
c) macchine e impianti per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei materiali e delle materie prime;
d) macchine utensili per la deformazione plastica dei metalli e altri materiali;
e) macchine utensili per l’assemblaggio, la giunzione e la salda tura;
f) macchine per il confezionamento e l’imballaggio;
g) macchine utensili di de-produzione e riconfezionamento per recuperare materiali e funzioni da scarti industriali e prodotti di ritorno a fine vita (ad esempio macchine per il disassemblaggio, la separazione, la frantumazione, il recupero chimico);
h) robot, robot collaborativi e sistemi multi-robo;
i) macchine utensili e sistemi per il conferimento o la modifica delle caratteristiche superficiali dei prodotti o la funzionalizzazione delle superfici;
l) macchine per la manifattura additiva utilizzate in ambito industriale;
m) macchine, anche motrici e operatrici, strumenti e dispositivi per il carico e lo scarico, la movimentazione, la pesatura e la cernita automatica dei pezzi, dispositivi di sollevamento e manipolazione automatizzati, AGV e sistemi di convogliamento e movimentazione flessibili, e/o dotati di riconoscimento dei pezzi (ad esempio, RFID, visori e sistemi di visione e meccatronici);
n) impianti tecnologici necessari a garantire le condizioni ambientali e operative dei processi produttivi (sistemi HVAC, ventilazione, sistemi di umidificazione/deumidificazione);
o) magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica.
Tutte le macchine sopra citate devono essere dotate delle seguenti caratteristiche:
– controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC;

– interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program;
– integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo;
– interfaccia tra uomo e macchina semplici e intuitive;
– rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro.
Inoltre, tutte le macchine sopra citate devono essere dotate di almeno due tra le seguenti caratteristiche per renderle assimilabili o integrabili a sistemi cyberfisici:
– sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto;
– monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo;
– caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico, digital twin).
Costituiscono, inoltre, beni funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese secondo il paradigma «4.0» i dispositivi, la strumentazione e la componentistica intelligente per l’integrazione, la sensorizzazione e/o l’interconnessione e il controllo automatico dei processi utilizzati anche nell’ammodernamento o nel revamping
dei sistemi di produzione esistenti inclusa la componentistica meccatronica ad alta efficienza con capacità di recupero energetico (azionamenti rigenerativi, attuatori intelligenti, inverter interconnessi).
II. Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità:
a) sistemi di misura a coordinate e no (a contatto, non a contatto, multi-sensore o basati su tomografia computerizzata tridimensionale) e relativa strumentazione per la verifica dei requisiti micro e macrogeometrici di prodotto per qualunque livello di scala dimensionale (dalla larga scala alla scala micro-metrica o nano-metrica) al fine di assicurare e tracciare la qualità del prodotto e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e
connessa al sistema informativo di fabbrica;
b) altri sistemi di monitoraggio in process per assicurare e tracciare la qualità del prodotto o del processo produttivo e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica;
c) sistemi per l’ispezione e la caratterizzazione dei materiali (ad esempio macchine di prova materiali, macchine per il collaudo dei prodotti realizzati, sistemi per prove o collaudi non distruttivi, tomografia) in grado di verificare le caratteristiche dei materiali in ingresso o in uscita al processo e che vanno a costituire il prodotto risultante a livello macro (ad esempio, caratteristiche meccaniche) o micro (ad esempio porosità, inclusioni) e di generare opportuni report di collaudo da inserire nel sistema informativo aziendale;
d) dispositivi intelligenti per il test delle polveri metalliche e sistemi di monitoraggio in continuo che consentono di qualificare i processi di produzione mediante tecnologie additive;
e) sistemi intelligenti e connessi di marcatura e tracciabilità dei lotti produttivi e/o dei singoli prodotti (ad esempio RFID – Radio Frequency Identification);
f) sistemi di monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine (ad esempio, forze, coppia e potenza di lavorazione; usura tridimensionale degli utensili a bordo macchina; stato di componenti o sotto-insiemi delle macchine) e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud;
g) strumenti e dispositivi per l’etichettatura, l’identificazione o la marcatura automatica dei prodotti, con collegamento con il codice e la matricola del prodotto stesso in modo da consentire ai manutentori di monitorare la costanza delle prestazioni dei prodotti nel tempo e di agire sul processo di progettazione dei futuri prodotti in maniera sinergica, consentendo il richiamo di prodotti difettosi o dannosi;
h) componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia (compresa la produzione di energia esclusivamente asservita al processo produttivo), l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni;
i) filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri con sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o di fermare le attività di macchine e impianti;
l) sistemi basati sull’acquisizione di immagini e/o di altri elementi diagnostici, anche mediante algoritmi di intelligenza artificiale, per l’identificazione automatica di non conformità rispetto alle specifiche di prodotto o di processo.
III. Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il migliora mento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica « 4.0 »:
a) banchi e postazioni di lavoro dotati di soluzioni ergonomiche in grado di adattarli in maniera automatizzata alle caratteristiche fisiche degli operatori (ad esempio caratteristiche biometriche, età, presenza di disabilità);
b) sistemi per il sollevamento/traslazione di parti pesanti o oggetti esposti ad alte temperature in grado di agevolare in maniera intelligente/robotizzata/interattiva il compito dell’operatore inclusi esoscheletri e ausili per il supporto ergonomico;
c) dispositivi wearable, apparecchiature di comunicazione tra operatore/operatori e sistema produttivo, dispositivi di realtà estesa (AR/VR/MR/XR);
d) interfacce uomo-macchina (HMI) intelligenti che coadiuvano l’operatore a fini di sicurezza ed efficienza delle operazioni di lavorazione, manutenzione, logistica;
e) sistemi intelligenti per l’interazione con il cliente, quali totem interattivi, camerini digitali, sistemi di self-checkout e vetrine interconnesse, dotati di capacità di acquisizione, elaborazione dati e integrazione con i sistemi gestionali.
IV. Beni strumentali per l’elaborazione, la memorizzazione e la trasmissione dei dati funzionali alla trasformazione digitale delle imprese.

1. Infrastrutture di calcolo per intelligenza artificiale e simulazione:
a) infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni (High Performance Computing – HPC) per l’addestramento, l’ottimizzazione e l’esecuzione di modelli di intelligenza artificiale e per la simulazione di processi produttivi complessi, inclusi cluster di calcolo, server GPU e sistemi di accelerazione hardware dedicati;
b) dispositivi e sistemi di edge computing industriale per l’elaborazione locale dei dati, l’esecuzione di applicazioni di intelligenza artificiale in tempo reale e la riduzione della latenza nei processi operativi, inclusi gateway IoT intelligenti, edge server e dispositivi di elaborazione embedded;
c) macchine e sistemi per l’addestramento, l’ottimizzazione e l’utilizzo di reti neurali, modelli linguistici e altri sistemi di intelligenza artificiale applicati ai processi produttivi e operativi, incluse workstation specializzate e appliance per machine learning;
d) sistemi di storage enterprise ad alte prestazioni per la gestione di big data industriali, data lake e dataset per l’addestramento di modelli di intelligenza artificiale, con caratteristiche di ridondanza, scalabilità e integrazione con i sistemi di fabbrica.

2. Infrastrutture di connettività industriale:
a) reti 5G private (Non-Public Network – NPN) per comunicazioni industriali a bassa latenza e alta affidabilità, inclusi componenti core, unità radio (RAN) e sistemi di gestione, conformi agli standard 3GPP;
b) infrastrutture Wi-Fi di classe enterprise e industriale (Wi-Fi 6/6E/7) per ambienti produttivi e operativi, con funzionalità di roaming, gestione centralizzata e integrazione con i sistemi di fabbrica;
c) sistemi di sincronizzazione temporale di precisione (PTP – IEEE 1588, TSN – Time Sensitive Networking) per applicazioni industriali real-time e deterministiche, inclusi grandmaster clock, boundary clock e switch TSN;
d) infrastrutture di rete industriale per la convergenza IT-OT, inclusi switch managed industriali, router e gateway per protocolli industriali (OPC UA, MQTT, Modbus), backbone in fibra ottica per ambienti produttivi;
e) piattaforme e infrastrutture di Multi-access Edge Computing (MEC) conformi agli standard ETSI, per l’erogazione di servizi a bassa latenza in prossimità dei dispositivi industriali.

3. Infrastrutture di sicurezza informatica OT/IT:
a) appliance e sistemi hardware per la cybersecurity industriale, inclusi firewall industriali, sistemi di intrusion detection/prevention (IDS/IPS) per reti OT, e soluzioni di segmentazione di rete conformi allo standard IEC 62443;
b) sistemi hardware per la protezione degli endpoint industriali, inclusi dispositivi per il controllo degli accessi, la cifratura delle comunicazioni e la gestione delle identità macchina-macchina in ambienti OT;
c) infrastrutture per il backup, il disaster recovery e la continuità operativa dei sistemi di fabbrica, inclusi sistemi di replica dei dati, soluzioni di failover automatico e architetture ridondate per applicazioni mission-critical.
I beni di cui al presente gruppo devono essere interconnessi ai sistemi informativi aziendali e funzionalmente destinati all’esecuzione di software, piattaforme o applicazioni di cui all’allegato V, ovvero al supporto operativo di beni di cui ai gruppi primo, secondo e terzo del presente allegato, ovvero ancora all’interconnessione e comunicazione tra beni di cui al presente allegato e all’allegato V. Sono esclusi, in ogni caso, personal computer, notebook, tablet e dispositivi di produttività individuale, stampanti, scanner e periferiche per ufficio, apparati di rete domestici o per piccoli uffici (SOHO), sistemi di archiviazione per uso personale o di gruppo di lavoro non integrati con i processi operativi nonché i beni destinati ad attività amministrative, contabili o di office automation non direttamente connesse ai processi operativi.


Allegato V

Beni immateriali (software, sistemi, piattaforme, applicazioni, algoritmi e modelli digitali) funzionali alla trasformazione digitale delle imprese:

a) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione, definizione/qualificazione dei requisiti, delle funzionalità, delle prestazioni e produzione di manufatti, in grado di permettere la progettazione, la modellazione 3D, la simulazione, la sperimentazione, la prototipazione e la verifica simultanea del processo produttivo, del prodotto e delle sue caratteristiche (funzionali e di impatto ambientale) e/o l’archiviazione digitale e integrata nel sistema informativo aziendale delle informazioni relative al ciclo di vita del prodotto (sistemi EDM, PDM, PLM, Big Data Analytics);
b) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione e la ri-progettazione dei sistemi produttivi che tengano conto dei flussi dei materiali e delle informazioni;
c) software, sistemi, piattaforme e applicazioni di supporto alle decisioni in grado di acquisire e interpretare dati e/o immagini, sfruttando capacità computazionali on premise, su cloud e su dispositivi edge, anche da fonti eterogenee, analizzati dal campo e visualizzare agli operatori in linea specifiche azioni per migliorare la qualità del prodotto e l’efficienza del sistema di produzione;
d) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della produzione con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio, come la logistica di fabbrica e la manutenzione (quali ad esempio sistemi di comunicazione intrafabbrica, bus di campo/fieldbus, sistemi SCADA, sistemi MES, sistemi
CMMS, soluzioni innovative con caratteristiche riconducibili ai paradigmi dell’IoT e/o del cloud computing);
e) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud;
f) software, sistemi, piattaforme e applicazioni di realtà estesa (AR/VR/MR/XR) per lo studio realistico di componenti e operazioni (ad esempio di assemblaggio), sia in contesti immersivi o solo visuali;
g) software, sistemi, piattaforme e applicazioni di reverse modeling and engineering per la ricostruzione virtuale di contesti reali;
h) software, sistemi, piattaforme e applicazioni in grado di comunicare e condividere dati e informazioni sia tra loro che con l’ambiente e gli attori circostanti (Industrial Internet of Things) grazie ad una rete di sensori intelligenti interconnessi, incluse soluzioni di Edge Computing per l’elaborazione locale dei dati e la riduzione della latenza;

i) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il dispatching delle attività e l’instradamento dei prodotti nei sistemi produttivi;
l) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della qualità a livello di sistema produttivo e dei relativi processi;
m) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’accesso a un insieme virtualizzato, condiviso e configurabile di risorse a supporto di processi produttivi e di gestione della produzione e/o della supply chain (cloud computing);
n) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per industrial analytics dedicati al trattamento ed all’elaborazione dei big data provenienti dalla sensoristica IoT applicata in ambito industriale (Data Analytics & Visualization, Simulation e Forecasting);
o) software, sistemi, piattaforme e applicazioni di artificial intelligence& machine learning che consentono alle macchine di mostrare un’abilità e/o attività intelligente in campi specifici a garanzia della qualità del processo produttivo e del funzionamento affidabile del macchinario e/o dell’impianto;
p) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la produzione automatizzata e intelligente, caratterizzata da elevata capacità cognitiva, interazione e adattamento al contesto, autoapprendimento e riconfigurabilità (cybersystem);
q) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’utilizzo lungo le linee produttive di robot, robot collaborativi e macchine intelligenti per la sicurezza e la salute dei lavoratori, la qualità dei prodotti finali e la manutenzione predittiva;
r) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della realtà estesa tramite device, wearable e sensori;
s) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per dispositivi e nuove interfacce tra uomo e macchina che consentano l’acquisizione, la veicolazione e l’elaborazione di informazioni in formato vocale, visuale e tattile;
t) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’intelligenza degli impianti per la gestione intelligente dell’energia a livello di unità operativa, inclusi: ottimizzazione dei consumi, integrazione di impianti di produzione e accumulo, bilanciamento dei carichi, energy dashboarding, monitoraggio della qualità dell’energia (power quality), gestione
delle reti intelligenti e controllo dei flussi energetici;
u) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la protezione di reti, dati, programmi, macchine e impianti da attacchi, danni e accessi non autorizzati (cybersecurity), incluse funzionalità di monitoraggio continuo, rilevamento anomalie (observability), risposta automatizzata (detection and response) e gestione del ciclo di vita dei dispositivi connessi;
v) software, sistemi, piattaforme e applicazioni di virtual industrialization e Digital Twin che, simulando virtualmente il nuovo ambiente e caricando le informazioni sui sistemi cyberfisici al termine di tutte le verifiche, consentono di evitare ore di test e di fermi macchina lungo le linee produttive reali;
z) sistemi di gestione della supply chain finalizzata anche al drop-shipping per e-commerce;
aa) software e servizi digitali per fruizioni immersive, interattive o partecipative, ricostruzioni 3D, realtà estesa;
bb) software, piattaforme e applicazioni per la gestione e coordinamento della logistica con elevata integrazione dei servizi (ad esempio logistica di fabbrica, movimentazione, spedizione, catena di fornitura);
cc) sistemi EMS per gestione energetica di sito, microgrid e integrazione FER/accumuli (efficienza, peak-shaving, demand-response);
dd) software, sistemi, piattaforme, applicazioni, algoritmi e modelli digitali di intelligenza artificiale avanzata:
1) software, sistemi, piattaforme e applicazioni di intelligenza artificiale generativa, inclusi modelli linguistici di grandi dimensioni (Large Language Models), per la generazione automatizzata di contenuti, documentazione tecnica, codice e supporto ai processi decisionali;
2) software, sistemi e piattaforme di intelligenza artificiale autonoma (Agentic AI) in grado di eseguire task complessi, orchestrare flussi di lavoro e operare con capacità decisionale automatizzata nei processi operativi;
3) piattaforme per la gestione del ciclo di vita dei modelli di intelligenza artificiale (MLOps), inclusi sistemi di versionamento, monitoraggio delle prestazioni, aggiornamento continuo e deployment in ambiente operativo;
4) software e algoritmi di intelligenza artificiale per la manutenzione predittiva, in grado di anticipare guasti, ottimizzare gli interventi manutentivi e prevedere il ciclo di vita dei componenti;
5) software e piattaforme di Process Mining per l’analisi automatica, la mappatura e l’ottimizzazione dei processi aziendali a partire dai dati di sistema.
ee) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la sostenibilità e la transizione ecologica:
1) software, sistemi e piattaforme per il calcolo, il monitoraggio e l’ottimizzazione dell’impronta carbonica di prodotti e processi (Carbon Footprint), per l’analisi del ciclo di vita (LCA – Life Cycle Assessment) e per la gestione delle prestazioni ESG;
2) piattaforme per la realizzazione e gestione del Passaporto Digitale del Prodotto (Digital Product Passport) per la tracciabilità, la circolarità e la conformità ai requisiti di sostenibilità di filiera, integrate con i sistemi PLM, ERP e MES;

3) software e piattaforme per la gestione dei rifiuti, l’economia circolare e l’ottimizzazione del fine vita di prodotti e materiali (End of Line).
ff) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’interoperabilità e la gestione dei dati:
1) software, sistemi e piattaforme per la realizzazione di ecosistemi basati sui dati (data spaces), conformi agli standard europei (es. IDS-RAM), per lo scambio sicuro e sovrano di informazioni tra partner di filiera;
2) software, sistemi e piattaforme per la convergenza e l’integrazione dei sistemi IT (Information Technology) e OT (Operational Technology);
gg) piattaforme low-code e no-code per lo sviluppo rapido di applicazioni industriali, dashboard operative e automazioni di processo.

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